FIORI D’ACACIA: quali benefici hanno e come cucinarli

FIORI D’ACACIA: quali benefici hanno e come cucinarli

Tutti conosciamo il miele d’acacia, un nettare capace di conquistare grazie al suo gusto dolce e floreale, ma allo stesso tempo delicato: non copre i sapori dei cibi al quale viene accostato, bensì li esalta!
Quanti, però, sanno che dell’acacia anche i fiori sono commestibili? Hanno un gusto simile ai fiori di zucca, però sono molto più dolci e si prestano per un sacco di ricette sfiziose, soprattutto dessert; io, personalmente, ho passato l’infanzia a fare merenda con le frittelle di fiori d’acacia ed ora voglio farvi scoprire tutti i segreti di questa pianta.

LA PIANTA D’ACACIA ED I SUOI FIORI

Innanzitutto il nome “acacia” deriva dalla parola greca akakia, che significa candore ed innocenza facendo riferimento ai suoi fiori bianchi. Inoltre, dato che resiste al disseccamento, è anche simbolo di immortalità, per questo che in oriente il fiore d’acacia è di buon auspicio.

Esistono oltre 1000 specie di acacia, ma la più comune e diffusa è la Robinia pseudoacacia, una pianta che può raggiungere fino a 25 metri d’altezza e che tra aprile e maggio regala dei profumatissimi piccoli fiori raccolti in grappoli dal colore bianco crema.
Per quanto riguarda l’habitat, l’acacia è originaria dell’America del Nord e predilige terreni soleggiati, asciutti, ben drenati e non calcarei. È molto diffusa in Italia, soprattutto al nord: si pensi che in Piemonte i boschi d’acacia raggiungono complessivamente gli 85 mila ettari!

LE PROPRIETÀ DEI FIORI D’ACACIA

I fiori di acacia contengono oli essenziali, glucosidi e tannini: tutte sostanze che hanno proprietà antispastiche ed emollienti. Sono dunque consigliati a chi soffre di fastidi di digestione o intestinali dato che hanno un azione antinfiammatoria, astringente ed antisettica.
Se avete problemi di gonfiore, provate a bere un infuso di fiori d’acacia dopo i pasti; oltre a questo beneficio gioverete anche di un ottimo contrasto a stress e mal di testa.

I petali dei fiori d’acacia contengono moltissime vitamine come la B1, la B2 e la A, la quale aumenta le difese immunitarie e protegge gli occhi e la vista.
Questi candidi fiori vantano anche un’ottima percentuale di sali minerali quali potassio, calcio e ferro, utili a ricaricare le energie e mantenere un buon tono muscolare.

Tra le altre proprietà dei fiori d’acacia è doveroso annoverare anche il contrastare di gengiviti e un azione balsamica per la gola che previene le faringiti.

Infuso di fiori d’acacia

FRITTELLE DI FIORI D’ACACIA

Innanzitutto, prima di addentrarci nella ricetta delle frittelle, è importante spendere due parole sulla raccolta dei fiori d’acacia: non prendeteli mai in prossimità di strade trafficate dato che andranno cucinati senza lavarli (l’acqua li farebbe appassire), in più fate attenzione perché i rami più giovani, quindi quelli più bassi, hanno delle grandi spine rigide.

Ora vediamo gli ingredienti di cui avremo bisogno:

  • 300g di fiori d’acacia
  • 200ml di latte intero
  • 150g di farina
  • due cucchiai di zucchero
  • 2 uova
  • una stecca di vaniglia (se non ce l’avete va bene anche una boccetta di aroma o una bustina di vanillina)
  • un cucchiaino di lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • 1l di olio di semi
  • zucchero a velo q.b.

Per prima cosa staccate uno ad uno i fiori d’acacia dal grappolo prestando attenzione che non vi siano insetti al loro interno.

Dopo preparate la pastella sbattendo con una frusta i rossi d’uovo insieme allo zucchero ed unendo, poco alla volta, il latte, la farina setacciata, la vaniglia, il sale e lo lievito.

In una ciotola a parte montate a neve gli albumi e, successivamente, incorporateli all’impasto insieme ai fiori servendovi di una spatola e facendo dei lenti movimenti dall’alto verso il basso (in questo modo il composto non si smonterà e le frittelle risulteranno morbide e spumose).

In seguito mettete l’olio a scaldare in una padella e, quando sarà caldo, tuffatevi dentro delle piccole cucchiaiate di impasto. Friggetele fino a doratura girandole di tanto in tanto.

Una volta cotte mettetele sopra a della carta assorbente e spolveratele con dello zucchero a velo. Gustatele ancora calde!

Frittelle di fiori d'acacia
Le mie frittelle di fiori d’acacia

Se vi siete appassionati all’argomento dei fiori commestibili e volete saperne di più non perdetevi l’articolo dedicato ai fiori edibili!