KOMBUCHA: cos’è, quali benefici ha e come prepararlo a casa

KOMBUCHA: cos’è, quali benefici ha e come prepararlo a casa

Oggi voglio parlarvi del kombucha, una bevanda nata in oriente più di 2000 anni fa ed apprezzata oggi in tutto il mondo.

COS’È IL KOMBUCHA

Il kombucha è un drink leggermente frizzante ed alcolico a base di zuccherato che viene fermentato attraverso lo SCOBY, acronimo di symbiotic colture of bacteria and yeast, ovvero una coltura simbiotica di batteri e lieviti che si presentano sotto forma di dischetto gelatinoso.

Il sapore del kombucha è leggermente acidulo (più lunga sarà la fermentazione, maggiore risulterà l’acidità) e ricorda vagamente quello del sidro di mele. Esso può essere prodotto con diverse varietà di tè, addizionato di aromi e frutta o utilizzato per preparare cocktail.

KOMBUCHA AROMATIZZATO ALLA FARGOLA E FIORI DI SAMBUCO

BENEFICI E PROPRIETÀ DEL KOMBUCHA

Il kombucha in Asia è stato considerato dagli antichi come un vero e proprio elisir di lunga vita, ciò grazie alle sue vitamine e minerali che lo rendono una bevanda depurativa e di sostegno al sistema immunitario.

Trattandosi di un alimento probiotico, esso favorisce anche il ripristino dell’equilibrio della flora batterica intestinale, la stimolazione del metabolismo e combatte la stitichezza.

Tra gli innumerevoli benefici del tè kombucha si annoverano anche l’attenuazione dei sintomi di asma, dolori articolari o muscolari, menopausa e calcoli renali. È in grado, inoltre, di migliorare il sonno, tenere sotto controllo il diabete e la pressione sanguigna, mantenere buona la vista, attenuare l’avanzamento di rughe e calvizie.

COME PREPARARE IL KOMBUCHA A CASA VOSTRA

Innanzitutto, prima di darvi la ricetta, voglio spiegarvi dove reperire l’ingrediente più ostico da trovare nei supermercati: lo SCOBY, ovvero la comunità di lieviti e batteri che permetteranno la fermentazione del vostro kombucha home made.
Potete acquistare lo SCOBY su Amazon, chiederlo ad un amico che ha già preparato il kombucha (dopo la fase di fermentazione, infatti, nel barattolo si sarà formato un nuovo SCOBY extra oltre a quello utilizzato) oppure produrlo voi stessi comprando del kombucha già fatto, versandolo in un barattolo di vetro a bocca larga e lasciandolo riposare per una settimana: trascorso questo tempo si sarà formato uno SCOBY in superficie.

Scoby, COLTURA SIMBIOTICA DI BATTERI E LIEVITI CHE FARà LIEVITARE IL KOMBUCHA

Gli ingredienti per fare il kombucha sono i seguenti: il vostro tè preferito, acqua filtrata, zucchero di canna o barbabietola, del kombucha già fatto o aceto di mele, uno SCOBY.

  • Preparate il che volete, l’importante è non utilizzarne uno aromatizzato poiché si correrebbe il rischio che gli oli essenziali rovinino la fermentazione. Dolcificatelo quando è ancora caldo con 100g di zucchero per litro e lasciatelo raffreddare.
  • Trasferite il tè in un barattolo di vetro con una grande apertuta (evitate contenitori di metallo perché lo SCOBY, a contatto con esso, potrebbe morire). Aggiungete il kombucha già fatto per una quantità pari al 10% del volume del tè; se non lo avete sostituitelo con aceto di mele non pastorizzato, due cucchiai per litro di tè.
  • A questo punto mettete lo SCOBY nella bevanda e assicuratevi che, passate le prime ore, galleggi: se restasse al fondo del barattolo vorrebbe dire che è morto e sarà necessario buttare il liquido e ricominciare.
  • Coprite il contenitore con una garza e lasciate fermentare il tè per 10 giorni; se desiderate che il kombucha abbia un gusto più acidulo tenetelo più giorni.
  • Il luogo di fermentazione non deve essere buio (preferite quindi uno scaffale rispetto ad un mobile) e deve essere abbastanza caldo.
PRIMA FERMENTAZIONE DEL KOMBUCHA
  • Terminata questa fermentazione si sarà formato un nuovo SCOBY; conservatelo per la volta successiva che preparerete il kombucha mettendolo in un contenitore ermetico con acqua e zucchero e riponendolo in frigo (sarà utilizzabile per 3 o 4 settimane).
  • Tolti tutti gli SCOBY, travasate il kombucha in una bottiglia, chiudetela e date inizio alla seconda fermentazione per due giorni nello stesso ambiente dove avete fatto la prima. Durante questo passaggio la bevanda diventerà frizzante e leggermente alcolica.
  • Trascorsi i due giorni, trasferite il kombucha in frigo e sarà pronto da gustare!