PORRIDGE: tutto ciò che c’è da sapere

PORRIDGE: tutto ciò che c’è da sapere

Oggi parliamo del porridge, comunemente chiamato anche pappa d’avena, un iconico alimento della tradizione anglosassone ottimo per una colazione ricca, saziante, sostanziosa, ma allo stesso tempo dietetica.

STORIA DEL PORRIDGE

La parola “porridge” deriva dal sostantivo francese “potage” (zuppa) e da quello inglese “pot”, ovvero “pentolino”. Venne utilizzata per la prima volta nel XVII secolo, mentre sua preparazione, cioè il macinare cereali e cuocerli in una pentola con acqua o latte, risale a tempi molto più antichi.
Gli studiosi ipotizzano che la cottura di piante simili ai cereali cominciò a diffondersi circa 12 000 anni fa, con il passaggio dal nomadismo al sedentarismo.
Ritroviamo, poi, la preparazione di porridge di riso nella Cina di 4500 anni fa, mente quella di porridge di quinoa nelle restanti parti dell’Asia di 3000 anni fa.

CHE COS’È IL PORRIDGE?

Il porridge è un composto a base di fiocchi d’avena mescolati con latte (anche vegetale) o acqua. Questi cereali, una volta cotti, si addensano a formare una “pappa” più o meno consistente secondo le proporzioni di avena e liquido nella ricetta. Durante la preparazione si può scegliere se rendere il porridge dolce addizionando zucchero, stevia, miele o sciroppo d’acero, oppure salato aggiungendo, appunto, il sale. Esso si può consumare, infine, sia caldo che freddo ed accompagnare con cacao, frutta fresca o secca, cioccolato, burro d’arachidi, prosciutto, formaggio, spezie e chi più ne ha più ne metta!

COME SI CUCINA IL PORRIDGE?

METODO TRADIZIONALE

Per realizzarne una porzione vi serviranno:

  • 140g di fiocchi d’avena
  • 200g di acqua
  • 220g di latte (vegetale o animale, intero o scremato)
  • Sale o zucchero

Per prima cosa mettete l’avena in una ciotola, copritela con acqua e lasciatela in ammollo per un’ora (l’ideale sarebbe, però, fare l’ammollo la sera prima e lasciar riposare il composto in frigo tutta la notte). Trascorso questo tempo l’avena si presenterà con una tipica consistenza collosa. Versatela in un pentolino e aggiungetevi il latte ed un po’ di zucchero (o sale se preferite fare una colazione salata); cuocete poi il tutto per 4-5 minuti circa mescolando spesso. Quando il composto avrà assorbito il latte trasferite il porridge in una ciotola e decoratelo con ciò che desiderate (frutta, scaglie di cioccolato ecc).

VARIANTI

Innanzitutto è bene sapere che il porridge può essere cucinato anche in microonde. Occorre mettere i fiocchi d’avena con latte o acqua in una ciotola, mescolare bene il tutto e cuocere nel microonde a potenza media (600W sono perfetti per evitare il traboccamento del composto) per 1’30”. Dopodiché tirate fuori la ciotola, mescolate e rimettetela in microonde per un altro minuto e 30.
Un’altra informazione utile da conoscere è che, se non avete tempo o voglia di mettere l’aveva ad ammollare la sera prima per gustare il vostro porridge mattutino, potete cercare su internet o nei supermercati l’avena istantanea: è direttamente pronta ad essere cotta senza prima dover essere lasciata a riposare in acqua.
Un’altra alternativa al porridge classico è la ricetta senza cottura; per questa è solamente necessario mettere i fiocchi d’avena nel latte dolcificato e lasciarli per una notte in frigo: al mattino lo troverete già pronto da guarnire e gustare.
Infine vi consiglio anche di provare il porridge allo yogurt; vi basterà versare i fiocchi d’avena, precedentemente ammollati e cotti soltanto in acqua, dentro una ciotola piena del vostro yogurt preferito.

VALORI NUTRIZIONALI E BENEFICI DEL PORRIDGE

Il porridge è un alimento completo dal punto di vista nutrizionale; a seconda degli ingredienti usati è possibile creare un piatto adatto a tutte le esigenze, dal dimagrimento all’aumento di massa muscolare.
I principali benefici sono i seguenti:

  • è fonte di carboidrati con basso indice glicemico, i quali permettono di tenere costanti i livelli di glucosio nel sangue, evitando i picchi insulinici; questo lo rende ottimo anche per le persone diabetiche.
  • fornisce molta energia e dà un senso di sazietà prolungato.
  • è un ottima fonte di proteine.
  • contiene acidi grassi perfetti per diminuire il colesterolo cattivo e favorire quello buono.
  • è ricco di vitamine, fibre e sali minerali quali il magnesio, il ferro, lo zinco, il rame ed il manganese.
  • favorisce la produzione di serotonina nel cervello donando un effetto “calmante” ed anti stress.

Per quanto riguarda le calorie, 100g di porridge hanno 374 Kcal e 7,46g di grassi, 68,03g di carboidrati, 12,14g di proteine.

CURIOSITÀ SUL PORRIDGE

Dal 1994 in Scozia, nelle Highlands, si tiene il campionato annuale di porridge chiamato «World Porridge Making Championship»; qui cuochi provenienti da tutto il mondo si sfidano per conquistare il trofeo della vittoria: lo spurtle d’oro, il quale altro non è che il mestolo specifico per mescolare il porridge, un bastone dalla punta arrotondata la cui superficie permette di far agglomerare i fiocchi d’avena senza formare grumi.
Un’altra chicca è che, secondo antiche leggende, pare che mescolare il porridge in senso orario usando solo la mano destra porterebbe fortuna, mentre farlo al contrario e con la mano sinistra porterebbe sfortuna… Quindi, ora che siete arrivati alla fine di questo articolo, vi auguro tante colazioni sane, nutrienti e FORTUNATE con il porridge!